La nuova stagione di allenamenti di nuoto sincronizzato maschile è iniziata. Se vuoi unirti ai SyncDifferent, questo è il momento migliore! Fino alla fine del 2012 gli allenamenti saranno dedicati ai principianti ai quali offriamo due allenamenti di prova.
Per un uomo non è scontato immaginarsi a praticare il nuoto sincronizzato. A questo link ti aiutiamo a sfatare i miti erronei sul nuoto sincronizzato maschile. Inoltre, offriamo due allenamenti di prova, per dare a ciascuno la libertà di capire in prima persona che questo sport è lo sport giusto anche per i maschi.
Il nostro motto è "nuoto sincronizzato maschile. Per tutti". Per questo accogliamo volentieri in squadra uomini e donne di ogni età, nazionalità, orientamento sessuale, colore, razza e cultura.
Vi aspettiamo alle sessioni di prova il Lunedì, a partire dal 22 Ottobre, agli orari che vedete qui sotto.
Molti pensano che vogliamo fare nuoto sincronizzato nonostante il fatto che siamo maschi. La verità è che noi facciamo nuoto sincronizzato proprio perché siamo maschi.
LUNEDI
QANTA VILLAGE (M3 Affori Nord)
19.30 - 20.00 ti aspettiamo al Bar del Quanta
20.00 – 21.30 siamo in vasca
Per informazioni scrivi a syncdifferent.gruppopesce@fastwebnet.it
A questo link scopri come raggiungere il Quanta village dalla Metropolitana. Il Quanta è grande.
Qui sotto ti indichiamo di preciso dove puoi trovarci al BAR (prima delle 20:00) o in Piscina.
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giovedì, dicembre 06, 2012
Sette luoghi comuni sul sincro maschile da sfatare
Con questo post vogliamo sfatare alcuni luoghi comuni più diffusi sul nuoto sincronizzato maschile e sulla reale possibilità di poterlo praticare per degli uomini. Se stai pensando di unirti alla squadra, ma hai paura di fare una scelta inopportuna, questo è il post che fa per te.
Partiamo da un presupposto: il nostro riferimento non sono le squadre perfette e perfettamente omologate che si vedono alle olimpiadi. Non cerchiamo atleti tutti identici tra di loro. Cerchiamo la chiave dell’espressività nella varietà.
Per noi l’alternativa al sincro agonistico femminile ufficiale, non è una squadra di soli maschi. Ma è una squadra in cui maschi e femmine insieme raggiungono vette espressive inimmaginabili, come nel pattinaggio artistico. E allo stesso modo l’espressività si può trovare quando in acqua ci sono persone di ogni altezza, di ogni età, di ogni fisicità o colore. Le differenze per noi sono uno stimolo, non un problema.
7 LUOGHI COMUNI SUL SINCRO DA SFATARE
1) Per fare nuoto sincronizzato occorre essere ottimi nuotatori
FALSO: basta sentirsi a proprio agio nell'acqua. Nuoto e nuoto sincronizzato richiedono movimenti del tutto differenti, a volte totalmente opposti.
2) Basta avere un filo di pancia per impedire buone performance e rovinare l'estetica
FALSO: in acqua la forza di gravità è neutralizzata e anche i pesi massimi, se hanno agilità ed energia, hanno uno stile accattivante e raggiungono ottime performance
3) Solo da giovani si può praticare il sincro, poi è troppo tardi
FALSO: SyncDifferent è una squadra amatoriale, aperta a persone maggiorenni di tutte le età. Solo nell'agonismo è necessario essere giovanissimi.
4) Il nuoto sincronizzato è uno sport solo per bianchi, il colore della pelle deve essere uniforme per necessità estetiche e coregrafiche
FALSO: Nella nostra squadra superiamo il limite dell'uniformità, e sperimentiamo e valorizziamo infinite "sfumature" coreografiche ed estetiche
5) Se si è fuori forma non si può cominciare a fare questo sport
FALSO: Avere una discreta forma fisica sarà importante al momento delle gare, a fine anno. 9 mesi sono sufficienti per ottenerla con gradualità e in modo "sostenibile".
6) Alcuni movimenti (come stare a testa in giù) non sono alla portata di tutti
FALSO: A meno di specifiche patologie, ogni movimento del sincro può essere appreso, con gradualità, da tutti.
7) Il nuoto sincronizzato maschile non esiste, è uno sport solo per donne
FALSO: Il regolamento italiano prevede ufficialmente la partecipazione degli uomini sia a livello agonistico sia amatoriale. Solo a livello internazionale la questione del genere è ancora da superare.
8) Il nuoto sincronizzato maschile in realtà è uno sport gay
FALSO: Senza dubbio SyncDifferent e Gruppo Pesce sono orgogliosamente impegnati per favorire la visibilità di gay e lesbiche nello sport. Sono aspetti sociali e culturali importanti che ruotano intorno alla pratica sportiva. L'orientamento sessuale ovviamente non ha nessun valore al momento della performance e degli allenamenti. Lì, conta solo la passione.
Partiamo da un presupposto: il nostro riferimento non sono le squadre perfette e perfettamente omologate che si vedono alle olimpiadi. Non cerchiamo atleti tutti identici tra di loro. Cerchiamo la chiave dell’espressività nella varietà.
Per noi l’alternativa al sincro agonistico femminile ufficiale, non è una squadra di soli maschi. Ma è una squadra in cui maschi e femmine insieme raggiungono vette espressive inimmaginabili, come nel pattinaggio artistico. E allo stesso modo l’espressività si può trovare quando in acqua ci sono persone di ogni altezza, di ogni età, di ogni fisicità o colore. Le differenze per noi sono uno stimolo, non un problema.
7 LUOGHI COMUNI SUL SINCRO DA SFATARE
1) Per fare nuoto sincronizzato occorre essere ottimi nuotatori
FALSO: basta sentirsi a proprio agio nell'acqua. Nuoto e nuoto sincronizzato richiedono movimenti del tutto differenti, a volte totalmente opposti.
2) Basta avere un filo di pancia per impedire buone performance e rovinare l'estetica
FALSO: in acqua la forza di gravità è neutralizzata e anche i pesi massimi, se hanno agilità ed energia, hanno uno stile accattivante e raggiungono ottime performance
3) Solo da giovani si può praticare il sincro, poi è troppo tardi
FALSO: SyncDifferent è una squadra amatoriale, aperta a persone maggiorenni di tutte le età. Solo nell'agonismo è necessario essere giovanissimi.
4) Il nuoto sincronizzato è uno sport solo per bianchi, il colore della pelle deve essere uniforme per necessità estetiche e coregrafiche
FALSO: Nella nostra squadra superiamo il limite dell'uniformità, e sperimentiamo e valorizziamo infinite "sfumature" coreografiche ed estetiche
5) Se si è fuori forma non si può cominciare a fare questo sport
FALSO: Avere una discreta forma fisica sarà importante al momento delle gare, a fine anno. 9 mesi sono sufficienti per ottenerla con gradualità e in modo "sostenibile".
6) Alcuni movimenti (come stare a testa in giù) non sono alla portata di tutti
FALSO: A meno di specifiche patologie, ogni movimento del sincro può essere appreso, con gradualità, da tutti.
7) Il nuoto sincronizzato maschile non esiste, è uno sport solo per donne
FALSO: Il regolamento italiano prevede ufficialmente la partecipazione degli uomini sia a livello agonistico sia amatoriale. Solo a livello internazionale la questione del genere è ancora da superare.
8) Il nuoto sincronizzato maschile in realtà è uno sport gay
FALSO: Senza dubbio SyncDifferent e Gruppo Pesce sono orgogliosamente impegnati per favorire la visibilità di gay e lesbiche nello sport. Sono aspetti sociali e culturali importanti che ruotano intorno alla pratica sportiva. L'orientamento sessuale ovviamente non ha nessun valore al momento della performance e degli allenamenti. Lì, conta solo la passione.
lunedì, ottobre 29, 2012
Il sincro maschile sempre più virale
In questo periodo di inizio stagione, sono molte le realtà sportive ed editoriali in generale che sono orgogliose di parlare del nuoto sincronizzato maschile. In questi giorni è apparso un bellissimo articolo su Metro Milano che ha portato tanti accessi al nostro blog. Ma siamo apparsi anche su vari blog, in modo anche virale, come FriendlyTown, LGBTItalia, Pianetagay e Queerblog. Siamo molto contenti di suscitare questo interesse e ringraziamo tutti i giornalisti che hanno lavorato per diffondere il nostro messaggio: Andrea Sparaciari di Metro Milano, Daniela Gambino di Queerblog, Ale di LGBT Italia, Alessandro Rizzo di PianetaGay.com e Pietro Galeoto di FriendlyTown. Ma non solo, anche Facebook si è mosso per noi. Hanno sostenuto e pubblicizzato la nostra squadra anche UISP Milano (la federazione sportiva Unione Italiana Sport per Tutti) e il Quanta Village, la struttura sportiva in cui ci alleniamo. Grazie mille a tutti!
Nuoto Sincronizzato Maschile... in metropolitana
Aggiornamento: Venerdì 9 Novembre anche MetroNews ci ha dedicato un grande e bellissimo articolo, con tanto di richiamo dalla prima pagina! Fighissimo! Grazie a questo articolo ci hanno contattato diverse persone e hanno fatto la loro prima lezione di prova già Lunedì 12 Novembre! Grazie ad Andrea Sparaciari per il suo stile corretto e così convincente!
Mercoledì scorso, 31 Ottobre, su Leggo Milano, giornale gratuito distribuito sulle metropolitane milanesi, è uscito un grande articolo sui SyncDifferent. Al di là di qualche piccola indelicatezza presente nell'articolo, è stato un articolo molto letto e che ha generato tante visite nel nostro blog. Quindi lo riportiamo volentieri, ringraziando il giornalista Marco Zorzo. Buona lettura!
Mercoledì scorso, 31 Ottobre, su Leggo Milano, giornale gratuito distribuito sulle metropolitane milanesi, è uscito un grande articolo sui SyncDifferent. Al di là di qualche piccola indelicatezza presente nell'articolo, è stato un articolo molto letto e che ha generato tante visite nel nostro blog. Quindi lo riportiamo volentieri, ringraziando il giornalista Marco Zorzo. Buona lettura!
martedì, ottobre 23, 2012
I SyncDifferent su www.storiedisport.it
Ieri sono cominciati gli allenamenti di nuoto sincronizzato, e ci è arrivato un bel regalo. Un bellissimo articolo sulla nostra squadra pubblicato sul blog sportivo Storie Di Sport. Lo stile è colorito e allo stesso tempo inquadra correttamente la nostra ideda di sincro maschile. Buona lettura e grazie a Melania Sebastiani per il suo lavoro.
sabato, settembre 29, 2012
I SyncDifferent su Libero Milano
Le lezioni di nuoto sincronizzato stanno per ripartire a Milano. E questo fa notizia! E' appena uscito questo bell'articolo su Libero Milano, e speriamo sia di buono auspicio per la prossima stagione! Un grazie ad Alvise Losi che ha scelto di parlare di noi.
giovedì, settembre 20, 2012
Intervista a Paris Aquatique - Christian Bordeleau
Abbiamo intervistato Christian Bordeleau, attore teatrale
e, scrittore, è membro di Paris Aquatique dal 1996 e nel 1999 è stato co-fondatore
della sezione di nuoto sincronizzato. Oggi questo team è il migliore team
europeo di nuoto sincronizzato maschile. Al termine dell'intervista, la performance a Budapest 2012 - medaglia d'oro.
Paris Aquatique ha una lunga storia nella pratica del
nuoto sincronizzato. Quando è nato tutto? E come?
Tutto è partito con i
Gay Games di Amsterdam nel 1998. Allora decidemmo di fare un balletto acquatico
per il nostro Pink Flamengo. Fu così tanto bene accolto che la stagione
successiva decidemmo di praticare il sincronizzato una volta alla settimana per
prepararci per il torneo IGLA del 1999 ad Atlanta. Durante questo periodo il
nostro coach era Frank, un ex sincro swimmer. Abbiamo creato ufficialmente la
sezione di Nuoto Sincronizzato nel Settembre 1999 e coinvolgemmo Gigi
quell’anno.
martedì, settembre 18, 2012
I SyncDifferent si raccontano su "Nuovo"
Questa settimana i SyncDifferent sono stati ospiti della rivista settimanale "Nuovo", che ci ha dedicato la pagina 108 e 109 con delle bellissime foto. Qualcuno ci ha fatto notare che il nostro servizio è inserito tra due ricette, ma d'altronde non si tratta di una rivista sportiva! E ad ogni modo, l'articolo è molto ben fatto e racconta la nostra squadra, le nostre conquiste... il nostro mondo, insomma. Buona lettura!
venerdì, luglio 27, 2012
Tonia Praticò: la coordinatrice dei SyncDifferent ci racconta la squadra
Antonella, 34 anni, lavora
come tecnico nel settore cosmetico, da 5 anni nuota con i Syncdifferent
ed da quest'anno è la coordinatrice della squadra. Prendendo spunto direttamente dalla sua esperienza, ci dice cosa ha di speciale il nuoto sincronizzato maschile e in che modo le donne stesse possono dare un contributo fondamentale per l'affermazione di questa disciplina.
Antonella: una donna in una squadra di
nuoto sincronizzato maschile... Ma
che ruolo possono avere le donne in una squadra maschile?Ho voluto entrare in questa squadra proprio perchè maschile! L'idea di provare a fare sincro, da adulta, in un ambiente diverso da quello tipico degli sport femminili aveva per me un motivo di fascino in più.
Il primo anno
maschi e femminile hanno fatto parte di 2 "squadre" diverse, ognuna
con la sua allenatrice, ma semplicemente per una questione di livello (i maschi
erano più avanti tecnicamente, noi donne invece partivamo da zero). L'anno
successivo invece la squadra è diventata unica, per provare a fondere le due
anime! E a quel punto siamo diventati tutti compagni squadra.
Questo però tenendo sempre
presente la mission che la squadra originaria aveva e ha anche oggi: il nuoto
sincronizzato maschile.
Non credo perciò ci sia un ruolo preciso delle donne in una squadra maschile.. Se non quello di essere uno stimolo e un supporto in più.
Non credo perciò ci sia un ruolo preciso delle donne in una squadra maschile.. Se non quello di essere uno stimolo e un supporto in più.
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